FIPE su #iorestoaperto: il settore è stremato ma la legalità non si discute

"Le proteste di queste ore sono il segnale del grandissimo disagio e sconforto di tutto il settore che è ormai allo stremo. Non sta a me giudicare, ma la legalità resta un prerequisito che non si deve mai mettere in discussione". Così il presidente di Fipe Confcommercio, Lino Stoppani, commenta le proteste messe in atto in queste ore da alcuni gruppi di ristoratori e baristi, intenzionati ad aderire alla campagna #iorestoaperto.

"Certo, serve programmazione", prosegue Stoppani, "ma come Fipe abbiamo un modo diverso di fare interlocuzione sindacale. Non esporremmo mai i nostri associati a rischi penali, la Federazione italiana pubblici esercizi opera portando ai tavoli sindacali e istituzionali le nostre necessità, rappresentando anche con forza le nostre ragioni".