Devo mettere la mascherina? Ecco dove, come e quando ...

Al fine di garantire la continuità dell’efficacia di alcune disposizioni sull’utilizzo dei detti dispositivi di protezione individuali, in quanto in scadenza al 30 aprile 2022, ai sensi dell’articolo 10-quater del decreto legge 24 marzo 2022, n. 24 (cd. “decreto Riaperture”), l’ordinanza produce effetti a partire dal 1° maggio 2022 e fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del suddetto decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24 e, comunque, non oltre il 15 giugno 2022.

L’ordinanza, dispone che:

1. è fatto obbligo di indossare (fino al 15 giugno prossimo) i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 nei seguenti casi:

a) per l’accesso ai seguenti mezzi di trasporto e per il loro utilizzo:

  1. aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  2. navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
  3. treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
  4. autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
  5. autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente;
  6. mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale;
  7. mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado;

b) per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso.

2. È altresì fatto obbligo di indossare i medesimi dispositivi di protezione delle vie respiratorie ai lavoratori, agli utenti e ai visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, ivi incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e comunque le strutture residenziali di cui all’articolo 44 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017.

È comunque raccomandato di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico.

3. Non hanno l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie:

  • i bambini di età inferiore ai sei anni;
  • le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo;
  • i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva.

4. I vettori aerei, marittimi e terrestri, nonché i loro delegati, sono tenuti a verificare che l’utilizzo dei servizi di cui al punto 1, lettera a), avvenga nel rispetto delle prescrizioni ivi previste.

5. Per i titolari ed i gestori dei servizi e delle attività di cui sopra permane, altresì, l’obbligo di verificare il rispetto delle suddette prescrizioni.

Le predette disposizioni si applicano anche alle regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI LAVORO

Poiché l’ordinanza dispone che “È comunque raccomandato di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie (cd. mascherine) in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico”, per quanto riguarda i luoghi di lavoro privati, restano in vigore le regole previste nel Protocollo condiviso tra Governo e Parti Sociali, aggiornato il 6 aprile 2021, al quale si rinvia per ogni necessario approfondimento.

A tal riguardo, le Parti si incontreranno il prossimo 4 maggio per verificare se prorogare o modificare le attuali regole. Per l’effetto sarà considerata l’opportunità di mantenere l’utilizzo delle mascherine – stante la loro funzione di dispositivi di protezione individuali (DPI) – fino al termine di scadenza dell’ordinanza in commento, unitamente alla vigenza dei comitati connessi al citato protocollo.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SPOSTAMENTI: ARRIVI DA PAESI ESTERI

Si informa inoltre che, con altra ordinanza del Ministro della salute del 28 aprile 2022 – in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale –, è stata ulteriormente prorogata fino al 31 maggio prossimo la validità della disciplina per gli arrivi da Paesi esteri, introdotta dall’ordinanza 22 febbraio 2022, ad esclusione dell’obbligo di compilazione e presentazione del “Digital Passenger Locator Form” (PLF), contenente i dati per la localizzazione del passeggero in caso di contagio (che pertanto non è più previsto a partire dal 1° maggio 2022).

Ci riserviamo di fornire ulteriori profili di maggiore interesse con successivi approfondimenti.