Dopo quasi trent’anni di attese e battaglie sindacali, arriva una risposta concreta per il mondo dell’intermediazione commerciale. Il Disegno di Legge di Bilancio 2027 introduce un atteso aggiornamento dei parametri fiscali legati all’automobile, strumento di lavoro primario per gli agenti e i rappresentanti di commercio del nostro territorio e dell’intero Paese.
Il provvedimento accoglie le istanze presentate nelle scorse settimane al viceministro dell’Economia Maurizio Leo da una delegazione congiunta guidata da FNAARC.
Le novità: focus su sostenibilità e transizione ecologica
Il tetto massimo di deducibilità per l’acquisto dell’auto era fermo dal lontano 1997 a 25.822,84 euro, un valore ormai del tutto disallineato rispetto ai costi reali del mercato automobilistico attuale.
La proposta di revisione normativa (art. 22 del Ddl) punta a incentivare la mobilità a basso impatto ambientale, concentrando i principali benefici sui veicoli a trazione elettrica e ibrida (che oggi rappresentano circa due terzi delle immatricolazioni del settore):
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Tetto di acquisto e leasing: per i veicoli 100% elettrici e ibridi, il costo massimo fiscalmente riconosciuto sale da 25.822,84 € a 35.000 €.
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Percentuale di deducibilità: la quota di costo deducibile per tali veicoli passa dall’80% al 90%.
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Noleggio a lungo termine e locazione: il limite annuo per i canoni di noleggio viene elevato da 3.615,20 € a 5.164,57 €.
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Motorizzazioni tradizionali: per i veicoli con alimentazione termica classica (benzina, diesel), restano in vigore i parametri precedenti (tetto a 25.822,84 € e deducibilità all’80%).
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